20 November 2018

Blumarine: la capsule collection by Salvatore Piccione

 

 

 

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Sempre pronta a scoprire, lanciare e sostenere giovani talenti, la stilista Anna Molinari, si è rivolta, per festeggiare in bellezza i 40 anni del suo brand Blumarine, al designer Salvatore Piccione, classe 1986, vincitore del concorso Who’s On Next edizione 2014. Il giovane stilista siciliano ha lanciato, in collaborazione col marchio di abiti ultra-femminili Blumarine, una capsule collection che interpreta in chiave giovane e caleidoscopica il DNA raffinato e sensuale del brand romagnolo con sede a Carpi. Oltre a riprendere e rinforzare il carattere del brand, questa fresca e fiorita capsule collection apre le porte di Blumarine a un pubblico di donne giovani, amanti di felpe, t-shirt, sneakers e di tanto, tanto colore. Attraverso la sua nuova capsule collection, il marchio punta infatti a far breccia nel cuore delle giovani e giovanissime generazioni, che sono tutte social e leggerezza di vivere, lasciando per un attimo da parte le donne adulte che scelgono Blumarine perché rappresenta la quintessenza di una femminilità di stampo classico. La capsule collection, da poco disponibile nei negozi e su internet, dal titolo We are in Love with Salvatore Piccione, guarda allo stile flower power degli anni ’70, con i suoi colori psichedelici, i suoi svolazzanti abiti in stile bohème, le sue estroverse stampe a fiori e i suoi pantaloni a zampa di elefante. Un tuffo nello scanzonato universo hippie, con elementi che ci riportano immediatamente al futuro, come i colori aciduli, le microfelpe in stile athleisure e i ricami a fiori a effetto tridimensionale, che sbocciano felicemente qua e là su borse, blazer e pantaloni. La collezione, che ci ha fatto subito innamorare per il suo essere fra le più allegre e squillanti dell’anno, si compone di 120 pezzi. Ne basta anche solo uno, perché l’inverno cominci a risplendere come un giardino di primavera.

 

Blumarine

Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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