7 March 2019

Tendenza occhiali da sole 2019

Kenzo

Che siano aviator, cat eye, oppure mirrored poco importa, gli occhiali da sole fanno sempre primavera. E a differenza delle rondini, ne basta uno solo per proiettarsi in un mondo di fiori che sbocciano e di giornate che si allungano. Ma se le tante proposte in circolazione vi danno il capogiro tanto da non sapere più cosa scegliere, ecco qualche piccola idea dalle sfilate primavera estate 2019 che, come una bussola fashion, possa orientarvi nell’acquisto. Si segnala innanzitutto il ritorno dell’occhiale a mascherina, disponibile sia in versione ultrasofisrticata che in versione sporty-chic. Quest’ultima, dinamica e futuristica, si ispira ai modelli indossati dagli atleti durante le competizioni ed è sicuramente quella più originale, soprattutto se scelta nei colori fluo. Dall’algida Victoria Beckham all’esplosiva Kim Kardashian, gli occhiali a mascherina contano tantissime affezionate nel mondo dello show-biz e non solo e sono perfetti in abbinamento allo stile street oppure workwear, che quest’anno impazzano per le strade. Altro modello in voga è l’occhiale esuberante, con montatura arricchita da inserti e decori eccentrici, di quelli che mettono subito il buonumore e attirano magneticamente gli sguardi, per parlarsi occhi negli occhi con una punta di ironia. Meravigliosi i modelli di occhiale eccentrico firmati Dolce & Gabbana, con eccessivi inserti rococò. Meravigliose anche le versioni dal taglio più contemporaneo, che giocano sulla combinazione di colori e di materiali differenti, come metallo e acetato. Della serie chi più ne ha più ne metta. Sempre sulla cresta dell’onda, l’occhiale cat eye. Ma non il solito occhiale cat eye cui siamo abituati. Fendi lo reinterpreta in chiave futuristica, aggiungendo curiosi dettagli che è come se dichiarassero a voce spiegata a me gli occhi! Ultimo ma non meno importante l’occhiale con doppio ponte, come quello firmato Armani, che reinventa in modo golosamente nuovo il classico Aviator.


Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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