10 May 2019

Occhiali da sole Thomas Sabo: un’assoluta novità

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Nel luminoso universo degli occhiali da sole entra, a partire da questo maggio, un nuovo competitor. Si tratta di Thomas Sabo, marchio tedesco di gioielli dall’estetica glamour e rock ‘n roll. Forte di un successo sempre in crescita, il marchio di bijou ha deciso di ampliare e diversificare la propria offerta. Per questa sua grande prima volta, propone ai suoi tanti affezionati 16 modelli di occhiale con cui riflettere al meglio il magico sole dell’estate. I modelli di occhiale sono 16 ma i colori in cui sono declinati sono molti di più. Ci si potrà divertire a scegliere fra 48 accattivanti tonalità. Trapezoidali, tondi, oppure aviator? Gli occhiali da sole Thomas Sabo non sono i soliti occhiali che si vedono in giro. Hanno tutti un dettaglio che li rende unici rispetto a tutti gli altri. Del resto, nella moda, sono i piccoli particolari che fanno la differenza. Per capire se si tratta di un vero occhiale Thomas Sabo basta guardare se c’è impresso il giglio di bourbon oppure il teschio, che sono i simboli del brand. Ogni occhiale corrisponde a un tipo di personalità. Lenti ampie e sfumate racchiuse in una montatura chiara per le autentiche dive. Lenti tonde, doppio ponte e montatura dorata con dettagli in acetato super-colorato per i caratteri ribelli e un po’ bohème. Lenti a goccia stile mirror per chi vuole vestire lo sguardo di fascino abbagliante. Lenti squadrate per chi sposa un’idea selvaggia della bellezza. Ciascuno di noi troverà un occhiale Thomas Sabo in cui potersi riconoscere. Dopo averne decantato la bellezza, veniamo al prezzo. Gli occhiali Thomas Sabo sono, oltre che belli, anche accessibili. il loro costo non arriva mai a sfiorare i 200 euro. E i più esigenti in fatto di confort visivo, troveranno le varianti con lenti polarizzate. Buon sole a tutti!

Thomas Sabo

Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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