29 Maggio 2020

Effetto The Last Dance: Michael Jordan icona di stile

Non è una novità. Quando escono un film oppure una serie cult, la ripercussione sul guardaroba è garantita. Gli abiti e gli accessori dei protagonisti si trasformano in veri e propri tormentoni di stile. Dalle sneakers gialle Onitsuka Tiger di Uma Thurman in Kill Bill ai completi Giorgio Armani di American Gigolo, l’ossessione moda è servita su un piatto d’argento. Questa volta, lo tsunami fashion si chiama Michael Jordan. Chi l’avrebbe mai detto che il protagonista della serie The Last Dance sarebbe passato da star del basket a stella di Netflix e poi, pure, a icona fashion? I genitori sono presi da una vena di nostalgia per gli anni che furono e gli adolescenti adorano una stella che non hanno mai visto giocare live, ma che possono scoprire attraverso la sua appassionante storia. L’effetto è insomma trans-generazionale. Fra gli stralci più belli della serie, c’è l’episodio che racconta la scommessa di Nike. Agli esordi di Michael Jordan, Nike non è ancora il marchio leader che conosciamo. L’idea di costruire la propria immagine su un giovane giocatore della NBA non è neanch’essa tanto evidente. In un’America ancora profondamente marcata dal razzismo, Michael Jordan infonde il suo stile sul parquet ma anche fuori. Dall’arte alla moda, dalla musica allo sport, il numero 23 dei Chicago Bulls ha marcato un’epoca. Le Air Jordan sono le scarpe dedicate al grande campione da Nike. Segni particolari? Il celebre logo del Jumpman, che impazza ancora oggi su felpe, pantaloni, t-shirt e accessori. Le Air Jordan segnano gli inizi della cultura delle sneakers. Prima che Michael sdoganasse la scarpa sportiva come accessorio lifestyle, nessuno si sarebbe sognato di andarci in ufficio. L’universo di Jordan va ben al di là del parquet. Ed è anche un affare di moda.