23 July 2019

Twin Set Pleasedontbuy: la moda in affitto

Twin Set

Sempre più sotto i riflettori degli ecologisti, a causa degli alti costi ambientali, la moda corre ai ripari. Nel 2011, in tempi ancora non sospetti, fu il brand Patagonia, che incoraggiava i suoi clienti a non acquistare i propri capi se non strettamente necessario. “Non acquistate questa giacca”, si leggeva a tutta pagina in una pubblicità che ha fortemente marcato le coscienze. A riprendere l’idea del non acquistare è oggi il marchio di abbigliamento made in Italy Twin Set. Espressione di una femminilità chic ed estroversa, il brand ha deciso di lanciare, a partire dal 19 settembre, una linea di capi che non si comprano ma si affittano. Ad essere messi in affitto saranno tutti quei capi che rappresentano un acquisto non indispensabile per la vita di tutti i giorni ma che rientrano fra quei desideri superflui e fra quei piccoli peccati di moda che noi donne amiamo spesso concederci. Pleasedontbuy è il nome di una linea di abbigliamento haute-de-gamme che le donne potranno indossare il tempo di una cerimonia oppure di una serata speciale e poi rendere indietro. In questo modo, spiegano i creativi di Twin Set, tutte le donne, anche le più giovani e meno abbienti, potranno permettersi abiti di gran lusso cui normalmente non hanno accesso. All’interno dei negozi monomarca, sarà presente un corner speciale, dove verranno esposti gli abiti in affitto. Materie preziose, dettagli curati al millimetro e tagli unici saranno finalmente democratizzati, anche se solo per il tempo di una giornata o poco più. Prima di essere rimessi di nuovo in affitto, gli abiti saranno lavati ed eventualmente risistemati da professionisti della moda, perché siano sempre come nuovi. La collezione Pleasedontbuy potremo scoprirla in anteprima al Festival del Cinema di Venezia, quando farà l’oggetto di diversi, imperdibili red carpet.

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Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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