30 December 2018

Tendenze moda 2019 secondo Pinterest

Fantasie animalier

Come sarà la moda che verrà? Per chi vuole scrutare il futuro del fashion non servono né i tarocchi né la sfera di cristallo. Basta seguire le tendenze Pinterest. Sulla base delle immagini più ricercate, soprattutto di quelle in sorprendente ascesa, il sito di condivisione di foto più famoso al mondo è in grado di dirci cosa indosseremo nel 2019. Eccovi allora servite le tendenze più stravaganti, quelle che non avremmo mai detto avrebbero fatto breccia nel cuore delle fashioniste, e invece… La tendenza più sorprendente è sicuramente quella degli short da ciclista. Chi utilizzava il pantalone da Giro d’Italia solo per andare in palestra per poi toglierselo immediatamente non appena finito l’allenamento potrà ora ampiamente servirsene come capo da ufficio o da aperitivo, da abbinare a un bel blazer, magari ovesize o a una camicetta bon ton come Prada insegna. Altra tendenza inaspettata è la borsa in bambù, che ha visto le sue quotazioni salire vertiginosamente. Estiva, esotica, vacanziera, la borsa in bambù sarà l’accessorio cult non solo da portare al mare ma anche in città. Registrano un’impennata anche i tessuti etnici e, in particolare, quelli che le iscritte a Pinterest chiamano stampe africane, ossia tessuti wax stampati, come quelli che si trovano nei colorati souk dei Paesi centroafricani e che regalano al look un mood squisitamente etnochic. In grande ascesa sono anche le fantasie animalier. Ok, ma quali, direte voi? Inaspettatamente, le più ambite sono le fantasie pitonate, per gli abiti, e quelle tartarugate per gli accessori. La voce moda sostenibile è anch’essa molto gettonata in tutto il globo. Della serie: pitoni e tartarughe si, purché siano finti. Alla voce accessori, registrano invece il picco di ricerche gli occhiali da sole di forma ovale, che per l’anno che viene saranno rigorosamente XXL.

Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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