18 May 2019

Speedo mare 2019: performance ed eleganza

Speedo

Tradizionalmente associato allo sport professionistico, il marchio di abbigliamento per il nuoto Speedo ha deciso di rifarsi l’immagine. Ha preso di petto l’estate 2019, non con una ma con addirittura due collezioni mare di stampo assolutamente fashion. Il marchio Speedo ha una storia lunga e ricca di successi. Nato negli anni Venti del Novecento, il brand australiano ha creato il primo costume da bagno non in lana, rivoluzionando così il mondo del nuoto. Innovazione dopo innovazione, è diventato un punto di riferimento per gli sportivi di tutto il mondo. Da sempre al servizio dei campioni olimpionici, il brand ha ora deciso di spingersi oltre l’universo della competizione e di guardare a quello del leisure. La prima linea del brand a vocazione vacanziera si chiama Retro. Le forme dei costumi sono un omaggio agli anni Novanta, a partire dal logo, che è elegantemente vintage. A righe, bicolor, oppure a tinta unita, i costumi della collezione Retro sono fatti per vivere la spiaggia con stile, non importa se siate nuotatrici provette o se preferiate decisamente il bagnasciuga alle performance acquatiche. Essendo interi, i costumi sono pensati anche come capo da città, da abbinare a uno short in jeans, a una sneaker e ad un paio di occhiali flashy. Ma ancora non siamo arrivati al bello: la collezione numero due, quella firmata da Speedo in collaborazione con il brand inglese House of Holland. La collaborazione si declina in dieci modelli esclusivi di costume da bagno. Fra stampe animalier, righe multicolor e grandi loghi, c’è da perderci la testa. La collezione sarà disponibile solo a partire dal 20 giugno. Nell’attesa, noi di Drezzy vi deliziamo con qualche immagine in anteprima che ci ha fatto già venire l’acquolina in bocca. I modelli più imperdibili? Il costume intero monospalla e quello con annesso pantalone da ciclista.

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Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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