28 January 2019

Reebok x Victoria Beckham: la capsule collection sport minimal

Reebok Victoria Beckham

Il genio creativo di Victoria Beckham colpisce ancora. Questa volta lo fa insieme a Reebok, infondendo nei capi del brand di abbigliamento sportivo una allure di alta moda. La collezione Reebok x Victoria Beckham prende il meglio di due opposti universi di stile per poi fonderli in qualcosa di assolutamente unico e originale. Da Reebok, la collezione riprende la street attitude, fatta di sneaker, di felpe, di tute e di ampie giacche a vento con cui muoversi comodi per le affollate strade di una grande metropoli. Dallo stile Victoria Beckham riprende invece il carattere concettuale, fatto di linee minimal, di colori basici e di volumi tendenti all’astratto, pensati per soddisfare le esigenze fashion delle radical chic, tutte carriera e aperitivi. Tradotto, la collezione è confort mischiato a sofisticatezza, carattere urban ingentilito da quel tocco di snobismo che caratterizza l’altezzosa Victoria sin dall’epoca di Posh Spice. Insomma, chi lo avrebbe mai detto che la sofisticatissima signora Beckham si sarebbe fatta porta-parola dello street style, divertendosi a reinterpretare tessuti tecnici, leggings e zainetti da palestra? La collezione è molto contemporanea, con le sue forme astratte e i suoi colori di gran moda: nero intenso, grigio ardesia e arancione squillante. Top crop, felpe, giubbotti, sneaker, t-shirt, accessori: di bei pezzi, la collezione ne ha tantissimi. E tutti sono più che versatili, perfetti sia per fare un corso di fitness che per percorrere le strade del centro in modalità shopping. Dal tapis roulant all’asfalto di città, le occasioni per indossare i capi della collezione non mancano. Molti dei pezzi, che si rivolgono sia a uomini che a donne, sono genderfree, nella volontà di inserirsi pienamente nelle tendenze del momento e di non cedere a un’idea delle femminilità che ha ormai fatto il suo tempo.


Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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