6 September 2018

Prada: il ritorno di Linea Rossa

Prada

Le amanti dello stile athleisure, quest’autunno inverno, avranno una piacevole sorpresa: il ritorno di Linea Rossa. Lanciata da Prada nel 1997, la collezione Linea Rossa ha rivoluzionato il linguaggio estetico dei primi anni 2000. Per prima al mondo, ha proposto una moda dai tessuti iper-tecnici e dalle linee epurate, ispirata al lifestyle degli skipper. Marchio di fabbrica di Linea Rossa: una lunga e sottile linea rossa con sù scritto in bianco Prada, apposta sul colletto o sul davanti dei capi. Ormai da qualche anno, la linea non comprendeva più vestiti, ma soltanto occhiali e piccoli accessori. Ora Miuccia Prada ha deciso di rilanciarla, per la gioia di atleti e amanti della vita all’aria aperta. La nuova Linea Rossa è una linea completa di outwear, che comprende sia capi basici sia pezzi pensati per rispondere a esigenze sportive specifiche, come quelle di snowboarder e sciatori. Tutti unisex, i capi che la compongono hanno un’aura dinamica e minimalista, come vuole lo spirito del nostro tempo. E la palette di colori scelta da Miuccia Prada è di grande impatto visivo, grazie alla profusione di tinte fluo, come il fucsia e il verde acceso. Tranquilli però, ci sono anche tinte neutre come il grigio, facili da portare in ogni occasione. Per presentare la nuova collezione Prada, da New York a Shanghai passando per Hong Kong, avremo tantissime serate evento e una campagna digitale delle più rivoluzionarie, fatta di una serie di video diffusi in rete. Il tam tam è già cominciato!


Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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