9 May 2018

Prada Cruise 2019: la sfilata

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In una vecchia fabbrica di pianoforti a New York divenuta oggi sede americana del marchio, Prada ha presentato la sua collezione Cruise 2019. A fare da sfondo a una sfilata gioiosa e originalissima, l’estetica brutalista e drammatica del luogo, che porta la firma degli architetti Herzog & De Meuron. La moda Prada di domani guarda alle forme anni Novanta e alla palette di nuance tipica degli anni Settanta. Ma, per la nostalgia, non c’è spazio. Miuccia Prada ha saputo reinventare l’eredità stilistica del suo brand trasfigurandola completamente. A colpire sono le ricche stampe, gli inserti luminescenti e i colori saturi che danno vita a una moda caleidoscopica, a tratti psichedelica. More is more sembra affermare ogni singolo capo. Motivi geometrici, glitter, fantasie fiorite, bagliori d’oro e d’argento arrivano a coesistere in un unico outfit. E anche per quanto riguarda texture e tessuti, la varietà è straordinaria. Si va dal lussuoso broccato al contemporaneo nylon passando per il leggero chiffon. Per quanto riguarda i dettagli: focus sulle spesse calze in lana con squame iridescenti, sulle scarpe da disco music anni Settanta, sugli esuberanti gioielli in plastica, e sulla chapka, tradizionale cappello russo trasformato per l’occasione in accessorio futuristico.

Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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