29 July 2019

Naf Naf x Liberty: stampe a fiori e tartan per scaldare l’autunno

Naf Naf

A Londra, in immersione completa. Naf Naf ci farà vivere questo autunno e anche indossare le magiche atmosfere della capitale inglese. Certo, un po’ piovosa, ma comunque sempre ricca di fascino. Fino ad ora, il marchio francese ha sempre utilizzato Parigi come valore aggiunto delle proprie collezioni, ambientando nella ville lumière tutte le proprie campagne pubblicitarie, fra i riconoscibilissimi tetti in zinco, gli affollati bistrot e i quai che si snodano lungo la Senna. Stupisce dunque che, anche se solo per il tempo di una capsule collection, il brand abbia abbandonato la sua città di elezione, condensato della mitica eleganza alla francese, in direzione di Londra. Qui ha fatto squadra con un produttore locale di tessuti: Liberty. Non affatto nuovo alle collaborazioni, Liberty ha prestato in passato le proprie stampe a Uniqlo, Nike e H&M, che hanno contribuito ad accrescerne la fama. Dopo aver passato al setaccio da cima a fondo gli archivi del produttore di tessuti attivo sin dal 1875, i creativi di Naf Naf hanno scelto alcune fantasie ricche di storia. Fiori di campo, motivi art nouveau e quadri tartan saranno stampati sugli svolazzanti abiti, sulle ampie gonne e sulle colorate camicie della linea haut-de-gamme del marchio, che si chiama Les Collectionistas e che è nata nel 2017. Caratterizzata per il prezzo dei capi lievemente più alto rispetto a quello della collezione base ma che resta comunque sempre abbordabile, la linea Les Collectionistas è assolutamente da tenere d’occhio. Viene infatti costantemente rinnovata. Per la stagione che arriva, ci saranno tre grandi lanci: uno il 15 luglio, fatto di abiti fioriti come giardini, uno il primo settembre, fatto di capi voluminosi dallo stile anni Ottanta e uno il primo ottobre, che ruota attorno alle fantasie tartan e a un profluvio di pizzi, come nell’Inghilterra Vittoriana.


Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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