26 April 2019

Missoni x Adidas: la collezione sport

Missoni

Quest’estate lo sport lo praticheremo in abiti d’alta moda. Dal 23 aprile è in vendita l’esclusiva collezione di abbigliamento sportivo firmata Missoni. Nata in collaborazione con Adidas, questa capsule collection dai motivi a righe tanto colorati quanto sottili è una grande dichiarazione d’amore fatta dalla moda per lo sport. Una dichiarazione che non nasce dal nulla ma che si iscrive più che mai nel DNA di Missoni. Pochi lo sanno, ma Ottavio Missoni, fondatore dell’omonimo marchio, è stato un atleta olimpionico che, nel 1948, ha rappresentato a Londra l’Italia nei 400 metri. Oltre alla comune passione per lo sport, a unire il marchio italiano d’abbigliamento haute-de-gamme e il marchio francese di capi sportivi c’è anche la creatività. I due brand hanno spinto in là i limiti dei loro rispettivi settori, riuscendo come pochi a surfare sull’onda dell’innovazione, senza mai perdere nel tempo l’equilibrio ma mantenendo salda la loro posizione on the top. Da due storie di stile particolarmente ispiranti non poteva non nascere qualcosa di unico e meraviglioso che i due marchi di abbigliamento hanno dedicato ai corridori. I pezzi chiave della collezione? La t-shirt Primeknit CRU, la giacca PHX resistente agli agenti atmosferici e traspirante, gli storici short Marathon 10 di Adidas proposti per l’occasione in maglia con il classico motivo fiammato di Missoni ma, soprattutto, l’iconica scarpa da running Ultraboost di Adidas. Per l’occasione, questo paio di sneakers dalle linee ultradinamiche è stato completamente rivisitato, grazie alla tomaia in tricot trattata con la tecnica space dyeing esclusiva di Missoni. Missoni for Adidas è, per i corridori provetti, un concentrato di tecnologie e di bellezza, particolarmente adatto a chi si accontenta solo quando vince. Per i più pigri, la collezione è quel motivo in più per cominciare ad allenarsi sul serio. E allora, tre, due, uno, via!

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Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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