15 March 2019

Lee: la campagna primavera estate Back to Today

Lee

A furoreggiare questa stagione primavera-estate, che è sempre più alle porte, sarà il denim. Lee, che da oltre 130 anni lo produce, ha deciso di celebrarlo con una campagna pubblicitaria di quelle che meritano attenzione. Ambientata in una New York dalle atmosfere che richiamano gli anni Ottanta, la campagna è stata affidata non a uno qualsiasi ma al grande fotografo Jamel Shabazz. Se il nome non vi dice nulla, eccovi qualche informazione per capire l’importanza del personaggio. Jamel Shabazz è uno dei primissimi fotografi street style. Girando per le effervescenti strade della Grande Mela durante tutti gli Eighties, il leggendario fotografo di Brooklyn ne ha saputo cogliere lo spirito urban, uno spirito fatto di graffiti e di hip pop. Ancor prima che l’hi hop avesse un nome, lui lo aveva già fotografato, scoprendolo praticamente sul nascere e mostrandolo per la prima volta al mondo. Cosî come, durante quegli stessi anni, ha mostrato al mondo lo street style, quando ancora non era affatto un fenomeno di massa ma era relegato ai quartieri popolari di NY. Stiamo parlando di un pioniere insomma. Per Lee, Jamel Shabazz ha deciso di ritornare sui mitici momenti che, negli anni Ottanta, lo hanno portato al successo. Ha realizzato scatti che richiamano quelli del suo famoso libro Back in the Days, che per l’occasione è diventato Back to todayAnni Ottanta non è solo lo stile della campagna pubblicitaria firmata da Shabazz ma anche la moda proposta per questo 2019 da Lee. Linee semplici e colori vibranti definiscono uno stile dagli influssi hip hop e workwear. Jeans invecchiati con il sistema stone wash e giubbotti in denim con stampati colorati graffiti sono i pezzi culto della collezione, insieme a felpe con la scritta Lee ben in vista per lui e a camice a righe per lei.

 

Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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