3 April 2019

Lacoste for Keith Haring: una moda ricca di humour

Lacoste

Il coccodrillo più fashion dell’universo della moda incontra il colorato mondo di uno degli artisti contemporanei più amati. Lacoste ha appena lanciato una collezione di capi ispirata a Keith Haring, artista statunitense dallo stile vivo, fresco e sincero. Le forme naïf e vibranti di colore pensate da Haring sanno conquistare il grande pubblico. Semplici per i bambini, difficili per i grandi, queste forme esprimono concetti facili ma profondi. La vena di humour che le attraversa corrisponde a una lettura gioiosa della realtà, che è un po’ la stessa veicolata dallo stile spensieratamente sportivo di Lacoste. Il marchio francese di abiti per il tempo libero ha deciso di celebrare in grande l’arrivo della bella stagione, proponendo capi e accessori con stampati gli iconici personaggi stilizzati di Keith Haring. Un soffio di allegra leggerezza percorre come un brivido la collezione, che è fra le più stilose di stagione. Colorata e divertente, la capsule collection Lacoste for Keith Haring esprime al meglio il nuovo corso del marchio francese. Finora relegato ai soli campi da golf e da tennis, lo stile Lacoste si sta rinnovando. Ormai da qualche stagione punta ad abbracciare un pubblico ben più vasto di quello abituale, rivolgendosi esplicitamente agli appassionati di arte contemporanea, agli  amanti del colore e a tutte le persone che hanno la gioia di vivere nel DNA. La nuova collezione, dai colori vivaci che sposano linee semplici, si compone di tanti pezzi differenti, fra cui c’è l’imbarazzo della scelta. Impossibile non trovare il capo giusto! Felpe, polo in piquet, cappellini, borse e perfino orologi. C’è tutto l’occorrente per imprimere una virata di colore e di divertimento al proprio stile. La collezione, che è per lui, per lei e per bambino, è disponibile nei negozi e on-line da pochi giorni. Meglio sbrigarsi!

Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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