27 April 2019

Fendi Roma Amor: una moda grafica e fluo

Fendi

Colori al neon che accendono lo stile. Inserti arcobaleno che illuminano longuette e pantaloni. Elementi grafici esagerati, anzi esageratissimi. Con la nuova collezione Roma AmorFendi si fa ancora una volta portabandiera di una moda eccentrica e irriverente. Protagoniste della collezione, le due F di Fendi incrociate, che sono il logo immaginato nel 1965 da un allora giovane Karl Lagerfeld. Le due F incrociate, dopo aver furoreggiato per anni, stavano diventando out ma eccole risorgere a partire dalla scorsa stagione in tutta la loro potenza fashion e diventare protagoniste di un’autentica logo mania. Quella per le F sta diventando una vera e propria ossessione. F come Fabulous, F come Funny, F come Fancy… le F di Fendi evocano tante parole magiche che, come un apriti sesamo, spalancano le porte dello stile, uno stile divertente e innovativo. Composta di capi e accessori per uomo, donna e bambino, la collezione Roma Amor è declinata nel giallo e nel rosa fluorescenti. L’ispirazione arriva dall’universo ludico dell’arte contemporanea e da quello ancor più estroverso dei graffiti. Non a caso, per realizzare la collezione, Fendi ha collaborato con il giovane artista Pref. Diventato famoso per i suoi giganteschi murales, Pref esplora attraverso la sua opera le infinite possibilità offerte dai caratteri tipografici. Con le sue immense parole scritte sui muri, arriva a creare delle impressionanti illusioni 3D. Le stesse illusioni che ritroviamo sui parka, sulle shopper, sui top e sulle giacche da motociclista della collezione Roma Amor. I pezzi che più hanno attirato l’attenzione degli addetti ai lavori sono le ampie gonne plissettate in tessuto tecnico, i sandali con plateau XXL e la micro-borsa Mon-Trésor con dettagli fluo. Disponibile dal 14 maggio, la collezione sarà in vendita, oltre che in rete, in pochi selezionati store sparsi per il mondo.


Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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