4 June 2019

Esprit for Craig & Karl: collezione Pride

Esprit

I colori dell’arcobaleno, grazie a Esprit, stanno per invadere il guardaroba. In onore della marcia Pride, che si tiene ogni giugno nelle principali città del mondo per celebrare l’universalità dell’amore, il marchio di abbigliamento tedesco di origine californiana ha deciso di lanciare una collezione tanto impegnata quanto colorata. Per raccontare tutte le infinite tonalità che può assumere l’amore, Esprit ha fatto appello al duo di designer Craig & Karl. Grafici, illustratori, autori di istallazioni e di sculture urbane in giro per il mondo, Craig & Karl sono famosi per i colori accesi e squillanti che scelgono e che mixano in modo ludico e gioioso. Blu, rosso, arancione, giallo, viola, verde… per i due artisti non c’è limite al colore. Anche per la collezione commissionata da Esprit, Craig & Karl non si sono messi confini. Hanno creato capi dalle tonalità squillanti da mixare a piacimento per dare la possibilità a ciascuno di creare un proprio personalissimo arcobaleno. Massima libertà di scelta dunque e massimo rispetto per le differenze di ognuno. La collezione, rigorosamente unisex, ha come obiettivo proprio quello di celebrare le diversità, facendo saltare le frontiere fra i generi e sostituendole con una scelta libera e divertita. Oltre ai colori, a rendere la collezione più che mai frizzante e piena di vita, sono gli elementi grafici, che sono incredibilmente ironici e pop. Al 100% fiera e determinata, la collezione rientra perfettamente nello spirito libero di Esprit. Il marchio tedesco è nato infatti in California nel 1968, periodo in cui la società è stata scossa da una ventata libertaria. La collezione, dal mood decisamente sportivo, comprende felpe e t-shirt, bermuda e impermeabili, pantaloni lunghi e pantaloncini, cappellini e zainetti in tessuto. C’è insomma tutto l’occorrente per andare a festeggiare, a danzare e a cantare a squarciagola alla prossima marcia Pride.


Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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