12 July 2019

Eres x The Attico: i costumi da mare Luglio col bene che ti voglio

The Attico

La collaborazione più soleggiata dell’estate? Quella fra il raffinato marchio parigino di costumi da bagno Eres e l’estroverso brand meneghino The Attico. Parigi incontra Milano, dunque, per un risultato di quelli che lasciano il segno. Gilda Ambrosio e Giorgia Tordini, creatrici del brand The Attico, hanno infuso un po’ della loro scoppiettante creatività all’universo chic e senza tempo di Eres. Le forme classiche dei costumi da bagno Eres sono state stravolte da uno stile energico fatto di tagli sensuali e di colori accesi. La capsule collection Eres for The Attico si compone di due soli costumi: un due pezzi e un costume intero, disponibili da oggi, 12 luglio, in edizione più che limitata, limitatissima. Il bikini è dalle linee sofisticatamente retrò, con parte bassa di color rosso vivo e parte alta a fascia con nodo sul davanti di color fucsia. Fucsia e rosso, due colori che, insieme, sono un’esplosione di forza e di carattere. Il costume da bagno intero ha anch’esso un’estetica vintage e, come il bikini, presenta un nodo al livello della scollatura. Il dettaglio che fa la differenza? un buco in corrispondenza degli addominali che rende il tutto maledettamente sexy. Il colore del costume intero è un rilassante lilla, di raffinatezza non scontata, come non scontato è lo stile firmato The Attico, che è uno stile fatto di richiami vintage rilavorati in chiave contemporanea. Vintage non è solo l’estetica dei costumi ma anche il nome della collezione, che è un omaggio alle magiche estati degli anni Sessanta, quando la vacanza al mare comincia a diventare un fenomeno di massa. Luglio col bene che ti voglio è il nome che la capsule collection Eres x The Attico ha preso in prestito da una canzone mitica del 1968, che ha accompagnato tante belle serate in spiaggia degli Italiani.


Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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