20 December 2018

Carhartt for Heron Preston: la capsule collection

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L’avevano annunciata già a luglio, ma ora è diventata realtà e la si può finalmente pre-ordinare su Internet. La collezione, per lui e per lei, di Carhartt for Heron Preston sta facendo molto rumore. Da un lato c’è uno dei più famosi marchi di workwear, che produce un abbigliamento dai materiali solidi e dallo stile funzionale. Dall’altro c’è lo stilista del momento, quello che tutti cercano e che tutti vogliono, che ha da poco presentato una capsule collection di occhiali da sole per Nike, una linea di abbigliamento con la NASA (si, avete letto bene, proprio con la NASA) e che ha aperto la sua prima boutique monomarca a Hong Kong. Provate ad unire le due cose insieme ed ecco che prende vita una capsule collection all’insegna della libertà di espressione, quella più completa. Per l’occasione, Heron Preston, indiscusso guru dello street style, ha pensato di rivisitare i grandi classici del brand, dai giubbotti alle t-shirt, dai gilet ai pantaloni da lavoro. La firma di Preston è leggibile nell’uso prevalente dei colori arancione e nero e nella profusione di tag, che spuntano qua e là sui vari capi. Chiazze di calce bianca apposte su giacche e pantaloni evocano il mondo dei cantieri e sono un omaggio alle origini di Carhartt. La tradizionale fantasia militare è stata reinterpretata in chiave del tutto nuova, con, al posto delle macchie verdi, una lussureggiante stampa di foglie d’autunno che dà subito un senso di vita all’aria aperta e di tempo libero. Fra i pezzi della collezione che amiamo di più, ci sono, per lei, un giubbotto in shearling, perfetto per scaldare l’inverno con stile, e per lui un paio di spessi anfibi con fantasia pitonata, che sono sicuramente campioni di originalità.

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Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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