10 December 2018

Björn Borg: capsule collection RBN

Bjorn Borg

La curiosità attorno alla nuova capsule collection del brand svedese di abbigliamento sportivo Björn Borg aumenta. L’annuncio è stato dato in questi giorni, ma per ora, è uscita solo qualche immagine su Pinterest e sono trapelate pochissime anticipazioni, date quasi col contagocce, che noi di Drezzy ci siamo annotati con gran cura per tenervi come sempre informate. Sappiamo che si tratta di una collezione dal mood street-style i cui pezzi sono rigorosamente gender free. Sappiamo inoltre che la collezione si ispira agli anni ’80, momento storico in cui lo street wear è uscito dalle strade di periferia per entrare a far parte dell’immaginario collettivo e del mondo chic. Se la strategia di Björn Borg era creare dell’attesa, beh, diciamo che ci sono riusciti benissimo, con un colpo da veri maestri della comunicazione. La loro capsule callection promette molto bene. A disegnarla è stata la cantante svedese Robyn. Ve la ricordate? Nel 2010 ha deliziato le nostre orecchie col famoso pezzo Dancing On My Own. Oltre che a cantare, Robyn ci ha dimostrato di essere capace a fare molto bene anche altro. Come si direbbe in inglese, è qualcuno di resourceful, ovvero che ha moltissime frecce al proprio arco. Scelta per il fatto di essere una potente icona svedese, esattamente come il brand Björn Borg, Robyn si è ispirata, per disegnare la sua collezione RBN, alla youth culture di qualche anno fa e al periodo in cui era ancora giovanissima, in una Svezia piena di fermento giovanile. Insieme alla stilista Naomi Itkes ha spulciato gli archivi di Björn Borg e ha scelto di riattualizzare dei vecchi pezzi cult del brand. Il risultato, che potremo acquistare solo a partire da febbraio, è fatto di capi sportivi e di underwear, adatti sia per fare sport che per uscire.

 


Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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