24 July 2019

Versace: l’iconico abito indossato da J-Lo diventa una sneaker

Le classifiche dei più prestigiosi magazine di moda lo hanno decretato come l’abito più bello del mondo. A indossarlo, 19 anni fa, è stata, ai Grammy Awards, una giovanissima Jennifer Lopez, all’epoca ancora fidanzata con Puff Diddy. Questo, per dire, che di acqua sotto i ponti, da quel momento, ne è passata tanta. Ma l’abito indossato da J-Lo, lui, non è affatto passato di moda. Scollatura così profonda da arrivare fin sotto l’ombelico, fantasia tropicale sui toni del verde e trasparenze a go-go: l’abito in chiffon di seta indossato dalla vulcanica Jennifer e firmato Versace non ha mai smesso di piacere. Tanto che, il Grammy vinto dal duo Lopez-Diddy non se lo ricorda più nessuno, ma l’abito, quello sì, se lo ricordano proprio tutti. All’epoca, l’immagine del vestito divenne la cosa più cercata in rete, contribuendo alla successiva creazione di Google Images. Potere della moda… Per celebrare quel successo ad ora ineguagliato, Donatella Versace ha deciso di utilizzare l’indimenticabile stampa jungle dell’abito per un nuovo paio di sneakers, che andranno ad arricchire la fortunata linea Chain Reaction. Disponibili in soli 1500 esemplari, già da ora acquistabili in rete e negli show room del marchio, le nuove sneakers Versace promettono di far rivivere il mito. Suola bianca oversize con forma a barca, come vogliono le tendenze del momento, lacci verdi che sembrano lunghi serpenti e che girano tutt’intorno alla caviglia e poi ancora palme a non finire come in una natura tropicale, le nuove arrivate delle Chain Reaction promettono di fare sold out. Comode da indossare e meravigliose da guardare, queste sneaker dallo stile urban e insieme esotico faranno furore in abbinamento a look sportivi e non. Perfette sotto un pantalone così come sotto una gonna, noi di Drezzy le promuoviamo a pieni voti!


Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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