12 October 2018

UGG spegne 40 candeline

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40 anni e non sentirli. Il marchio Ugg spegne questo autunno 2018 le sue prime 40 candeline e, per un anniversario così speciale, si regala una campagna pubblicitaria dai colori ultra pop. Nello spot, non potevano mancare i mitici boot in lana, che, anche se sembrano arrivare dritti dritti dalla freddissima Svezia, sono in realtà made in California. Eh sì, perché il marchio Ugg non è nato, come si potrebbe pensare, in un Paese prossimo al circolo polare artico, ma sotto i raggi di un caldo sole, cullato dalle onde dell’Oceano e sotto alte palme. Il marchio californiano ha aperto i battenti nel 1978. All’epoca era specializzato in abbigliamento da uomo per il surf. Con lo spot per i suoi 40 anni, il marchio della West Coast torna alle origini, creando, per l’occasione un setting con onde e scogliere. Qui posano tre testimonial d’eccezione, Adwoa Aboah, Heron Preston e Luka Sabbat, chiamati a incarnare nello spot il sogno californiano. La prima è una modella terribilmente in voga in questo momento, che, quando è lontana dalle passerelle e dai servizi fotografici, veste i panni di attivista femminista. Il secondo è  un artista dai mille volti, contemporaneamente art director, content director, stilista di collezioni street wear, influencer, ma, soprattutto, icona imprescindibile della Youth Culture. Infine, Luka Sabbat è l’it boy del momento, attivissimo sui social ed espressione di uno stile di vita maledettamente cool. I tre testimonial sono stati scelti perché esprimono al meglio il carattere libero, audace e creativo del marchio Ugg. E allora: Happy Birthday Ugg!

 

Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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