12 August 2019

Geox e WWF insieme per una collezione dedicata agli animali

Geox

Salvare un animale dall’estinzione? Da oggi, ci pensa la moda. Il marchio di scarpe Geox ha avviato una collaborazione di lungo corso con il WWF, che si esprime in una collezione di scarpe per neonati e per bambini dedicata ad animali come la tigre, il panda, l’orso polare e il gorilla, tutti a rischio di sparizione. Together taking a step for Wildlife (Facciamo un passo insieme per la vita selvaggia) è il nome di una collezione che fa della salvaguardia degli animali e del loro ambiente naturale il proprio virtuoso obiettivo. Acquistandola, sarà possibile non solo regalare ai propri bambini un paio di scarpe colorate, divertenti e fashion, ma anche contribuire finanziariamente alle tante attività del WWF in giro per il mondo. Fibra di cotone riciclata e pelle certificata sono una ragione in più per vestire i piedi dei propri piccoli con il confort delle scarpe della collezione Geox for WWF. Perfino la scatola delle scarpe è realizzata in carta al 100% riciclata, per regalare ai nostri piccoli tanti comodi passi in una natura preservata. Per ogni paio di scarpe acquistato, 2 euro saranno impiegati per salvare uno dei teneri animali rappresentati sulla tomaia. I bambini più dolci si lasceranno sicuramente conquistare dal simpatico musetto del panda, che scioglie il cuore non appena lo si guarda. Quelli più avventurosi preferiranno invece avere ai piedi l’intrepido coraggio della tigre, per scoprire il mondo con la stessa tenacia dell’animale più veloce della foresta. Per quelli particolarmente coccoloni, c’è l’orso polare, che è grande, tenero e bianco come neve. Infine, c’è uno dei nostri lontani cugini: il gorilla, simbolo di forza, di curiosità e di intelligenza. Con lacci a stampa animalier oppure con chiusura a strappo, le calzature Geox x WWF fanno respirare i piedi… e anche il pianeta.


Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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