13 February 2012

Gilda Giambra: la primavera estate 2012 di chi non si prende sul serio (foto)

Nasce dal desiderio di giocare con l’abito il marchio Gilda Giambra, giovane brand fiorentino che conosciamo oggi. In particolare il brand ci presenta la sua collezione primavera estate 2012, composta da abiti più disparati dove ognuno dà la possibilità di impersonare tanti ruoli diversi, pur mantenendo il proprio stile. E soprattutto la propria personalità.

Per la prossima primavera estate 2012 Gilda Giambra, giovane brand Made in Italy, ci propone look assolutamente originali dedicati a donne che non cercano mai di prendersi troppo sul serio. E del resto come potrebbe essere dopo aver indossato un abito da ‘cameriera’ come questo che vi mostriamo in foto sotto?

Pure quest’altro capo, una camicia, gioca parecchio con un’eccentricità che non ci fa passare di certo inosservate. E del resto Gilda Giambra punta su un total look eclettico, che contrasti tra leziosità femminile e rigore maschile, raggiungendo un mix perfetto:

Come abbiamo già compreso la caratteristica principale delle collezioni di Gilda Giambra è quella di non prendersi mai troppo sul serio, anche se il suo stile inconfondibile non dimentica l’attenzione ai materiali e la cura delle confezioni. Gliabiti sono tutti interamente Made in Italy, come si può vedere dai dettagli di lavorazione (qui nell’abito lungo color arancio e rosso con fasce orizzontali nere)

Dunque attenzione ai dettagli e cura dei materiali anche in quest’altro abito che richiama Pierrot, giusto per sottolineare il gusto di giocare con gli abiti. Tutti elementi che definiscono il valore e il tocco firmato Gilda Giambra.

Che ne pensate?

Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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