10 September 2018

New York Fashion Week s/s 2019: sfila Tory Burch

Tory Burch1

Atmosfere mediterranee alla sfilata Spring Summer 2019 di Tory Burch di questa  New York Fashion Week. Sfilano lunghi caftani dai colori naturali come sabbia, bianco e blu, ravvivati qua e là da particolari accesi e da vibranti stampe multicolore su cui spicca l’arancione. Lunghi caftani che richiamano quelli prodotti artigianalmente nelle isole greche, in Marocco, in Spagna e nel Sud dell’Italia. Guarda dunque ben oltre i grandi grattacieli di Manhattan la stilista newyorkese Tory Burch, spingendosi con l’immaginazione fin sulle coste dei nostri mari. Per la prossima primavera estate la stilista ci conquista con una collezione dal mood vacanziero, che evoca coste selvagge e antiche tradizioni, come quella del telaio a mano. Ai lunghi e ampi caftani alterna abiti a stampa foulard e sahariane, tutte giocate sui toni del beige. Poi completa il tutto con accessori che inneggiano a uno stile di vita pratico e easy, come comode sneaker in canvas, gioiosi duck boot, ampie tote bags da viaggio dove sistemare souvenir di viaggi lontani, e lunghe stole, che evocano quelle che si trovano nei souk. Fra i dettagli che più ci sono piaciuti, spiccano gli inserti in macramè, che troviamo sui colli degli abiti o sugli orli delle ampie gonne, eredità di un savoir faire sartoriale che affonda le sue radici lontano nel tempo. Altro dettaglio che non è sfuggito agli attenti occhi del front row è quello dei bracciali: colorati, opulenti, allegri, anche loro un invito a salpare per mondi lontani.

Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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