11 September 2018

New York Fashion Week: Hugo Boss spring summer 19

Hugo Boss12

Indiscusso protagonista di questa frizzante edizione della settimana della moda newyorkese è Hugo Boss. Per la prossima primavera estate, il marchio made in Berlin propone una moda pura, semplice, lineare, una moda che guarda all’essenza. Le modelle sfilano in abiti dalle forme magicamente epurate. Ogni outfit è come se fosse scaturito da un sapiente gioco di sottrazioni, più che di aggiunte. Anche il trucco, per armonizzarsi con lo spirito minimalista della collezione, è un puro e semplice nude look. Le uniche fantasie che trovano posto fra i colori neutri della collezione sono fantasie astratte di una purezza geometrica. La palette di nuance scelta è ridotta anch’essa, esattamente come le forme degli abiti, all’essenziale. Spiccano il rosso borgogna, l’azzurro, il blu, il grigio antracite, il bianco e una sofisticata tonalità di beige tendente verso un rosa delicato. A spezzare la naturalità di questi colori, incredibilmente riposanti, c’è qualche outfit in giallo totale. Per il resto, la maggior parte dei look è costruita con un’elegante sovrapposizione di elementi neutri tono su tono. Per quanto riguarda i materiali, il nylon è uno di quelli più usati, soprattutto per realizzare i lunghi trench. Grazie a questo tessuto tecnico, unito alle linee spoglie degli abiti, la collezione acquista un ricercato mood athleisure. Per il resto, troviamo il tessuto a maglia e tanto lucido raso di seta, che dona agli outfit una fresca fluidità, facile e piacevole da indossare. Piacevoli da indossare sono anche le scarpe: dei sandali con lacci alla schiava dalle suole ampie e comode. Ai tessuti lucidi e agli elementi in maglia sono alternati trasparenti chiffon, con cui sono state realizzate diafane camicie, che evocano una leggerezza infinita.


Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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