25 June 2019

Vanessa Bruno festeggia i 20 anni della sua iconica shopper

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Tela colorata e luccicanti paillet hanno fatto della shopper firmata Vanessa Bruno un mito. Un mito che ormai dura da 20 anni, che ha saputo superare indenne le incessanti rivoluzioni della moda senza mai nulla perdere del proprio fascino originario. Per celebrare la sua colorata icona, Vanessa Bruno ha presentato in questi giorni una capsule collection dall’aura vacanziera, disponibile nei pop-up store del marchio. L’esclusiva collezione rende omaggio al pezzo che, da solo, negli anni 2000, ha reso famosa la maison di moda parigina Vanessa Bruno nel mondo. Intitolata Cabas Voyage, la collezione in edizione limitata ha già fatto strage di cuori in Giappone e Corea, dove è stata lanciata ormai da un mese. Ora arriva anche in Europa, dove promette di fare scintille. L’ispirazione nasce da una delle destinazioni estive per eccellenza, Saint Tropez, e da una delle dive che più hanno marcato l’immaginario collettivo: l’indimenticabile Brigitte Bardot degli anni Sessanta. Il nome della cittadina costiera francese che si affaccia sul Mediterraneo compare per l’occasione in una speciale etichetta, che si trova ben in vista su tutti i pezzi della collezione. Borse realizzate in paglia oppure in lino, capi in tessuto stampato dai colori vitaminici, espadrilles in tessuto vichy e orecchini in stile bohème vanno a comporre una collezione dove chic fa rima con autentico. Della collezione, fa parte anche un costume da bagno, creato in collaborazione con il marchio basco di intimo e di swimwear Albertine. Declinato in due diversi colori, il due pezzi firmato Vanessa Bruno è uno di quei capi che, quest’estate, in valigia non possono mancare. E se non avrete occasione di passare nei pop-up store di Tokio, Seoul o Parigi, non c’è da disperare. L’appuntamento è su Internet, dove la collezione Cabas Voyage sarà disponibile dal 27 giugno.

Vanessa Bruno

Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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