16 April 2019

Valentino: la nuova borsa VRing interpretata da Naomi Campbell

Valentino

Sguardo felino e corpo scolpito, Naomi Campbell posta su Instagram uno scatto di lei in cui aspetta, come farebbe una comune mortale, la metropolitana di New York. Solo che, siccome il suo è un carattere tutto particolare, lei lo fa coperta solo da una lunga cappa con strascico tutta tempestata di luccicanti paillettes color verde smeraldo, in tacco dodici e con una it bag nuova di zecca fra le mani. Il tutto firmato Valentino Garavani. La regina delle passerelle anni Novanta usa come tutti noi i trasporti pubblici, o almeno lo fa per il breve tempo di uno shooting. Lo shooting è quello per la pre-collezione autunno inverno 2019 di Valentino e per la nuova borsa VRing, che ormai da due mesi, ovvero da quando è stata lanciata sul mercato, non cessa di far parlare di sé, soprattutto dopo essere stata avvistata fra le ormai regali mani di Meghan Markle. All’alba dei 50 anni, la top britannica non smette di ispirare il mondo della moda. Scelta come nuova testimonial di Valentino, Naomi Campbell interpreta alla perfezione l’ultima, scintillante e sofisticatissima collezione della maison nata all’ombra del Colosseo. A realizzare gli scatti che la vedono protagonista, sono stati Inez and Vinoodh, due fotografi olandesi trapiantati a New York famosi per i loro servizi di moda su prestigiose riviste internazionali e per le collaborazioni con star come Bjork e Lady Gaga. Naomi Campbell posa con quella sicurezza da pantera che le è propria e Pierpaolo Piccioli, direttore creativo di Valentino ormai da qualche stagione, la omaggia con una delle più belle frasi della Divina Commedia: Non ragioniam di lor, ma guarda e passa. Fra aulico e quotidiano, ordinario e straordinario, la nuova pubblicità firmata Valentino è il modo migliore per celebrare la nascita di una it bag. Non l’ennesima, ma qualcosa di veramente speciale.

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Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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