2 January 2019

Tendenza borse spring summer 2019

Brandon Maxwell

Il 2019 sarà un anno pieno di novità fashion, a partire dalle borse. Allora, zoom sull’accessorio capace di stravolgere in meglio il look, perfino quello più semplice, partendo dalle dimensioni. Micro oppure macro? Questa primavera/estate sembrano bandite le mezze misure. Nelle borse micro con sottile catenella metallica, come quelle proposte da Brandon Maxwell, c’è spazio appena per un rossetto e per qualche spicciolo. Borse inutili, direte voi. Sî, ma tremendamente cool. Le micro borse sono disponibili anche nella versione da collo, che si indossa, appunto, come una collana. Dimenticarle diventa impossibile. Se poi proprio non si vuole rinunciare a mettere dentro alla borsa di tutto e di più, ci sono i modelli XXL, come quello color argento di Proenza Schouler. Proprio l’argento è uno dei colori più in voga, insieme al verde evidenziatore, entrambi visti sulle passerelle di Armani e non solo. A prova di controlli all’aeroporto, ci sono invece le borse in pvc trasparente, con cui poter dire addio alla privacy ma guadagnarci in stile. Ritornando alle borse in formato maxi, ci sono le tote bag in tessuto stampato, come quelle firmate dall’ex modella ormai diventata stilista Alexa Chung, che sono allegre da vedere, comode da portare e, in più, pratiche da lavare. Per completare un look bohemian chic, la scelta non può non ricadere sulle romantiche borsette con claps, da scovare il sabato nei mercatini vintage o da farsi prestare dalla nonna oppure ancora da acquistare in rete da Simone Rocha e Victoria Beckham, che le hanno proposte in versione ultramoderna. Per quanto riguarda le forme, questo è sicuramente l’anno dei bauli, come quelli visti in passerella da Oscar de la Renta, delle borse a forma cilindrica, come quelle vista da Marc Jacobs, e dei manici loop, vera grande novità dell’anno.


Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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