1 August 2019

Jimmy Choo: borse e scarpe con nuovo monogramma

Jimmy Choo

L’autunno, si sa, è ancora lontano. Siamo qui sul bagnasciuga, almeno in sogno, a farci travolgere dalle onde del mare e a sperare che l’estate non finisca mai. Ma la moda non aspetta, anzi guarda, come sempre, avanti. Al rientro, Jimmy Choo ci attende già con una graditissima sorpresa: un monogramma nuovo di zecca che campeggerà su borse e scarpe della collezione autunno inverno 2019-20. La notizia è di questi giorni. A farla rimbalzare qua e là sono i media, sempre ghiotti di novità fashion, e anche una nuova pubblicità, che vede protagonista una nota conoscenza delle passerelle: la onnipresente Kaia Gerber, figlia d’arte, perché la mamma è niente di meno che Cindy Crawford. Il nuovo monogramma di Jimmy Choo è dello squillante colore dell’oro e del lunare color dell’argento, a simboleggiare un lusso sfrenato. Composto di una J e di una C fra loro intrecciate, il monogramma riprende le iniziali del brand e le ripropone in formato oversize, in modo che siano ben visibili anche a distanza. Per dinamizzare il monogramma, le lettere presentano sfaccettature 3D, che le rendono delle vere e proprie protagoniste non solo dell’accessorio ma dell’intero look. Il nuovo monogramma Jimmy Choo è un po’ figlio della tendenza logo-mania di questi ultimi anni, un po’ figlio della nuova attitudine del mondo della moda che consiste nel rinnovare il proprio simbolo come hanno già fatto la scorsa stagione tanti altri marchi, fra cui Burberry. Borse, stivali alti e stivaletti della prossima collezione avranno tutti come protagonista il nuovo monogramma, che aggiungerà al look una nota di brillante raffinatezza. In particolare, lo troveremo sulla borsa Varenne, che è stata declinata in tre diverse varianti: una tracolla, una bowling da giorno e una clutch. Quasi quasi, viene voglia che settembre arrivi…

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Irene Sartoretti
Sono nata nel 1982 a Perugia. Da sociologa, mi occupo di culture contemporanee. Ma siccome sono anche architetta, non potevo certo dimenticare l’estetica. Forse perché sono italiana di nascita e francese di adozione, mi trovo particolarmente a mio agio a parlare e scrivere di moda. Oltre a scrivere per il blog di Drezzy e altre riviste, mi occupo di marketing e insegno alla Scuola di Architettura di Strasburgo. L’anno scorso è uscito per la casa editrice Mimesis il mio primo libro: "Intimi Universi. Un viaggio attraverso spazi, arredi e vissuti domestici".
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